Per geometri, architetti e ingegneri
Carichi visura, incarico, relazione e preventivo: Salva Casa AI li legge, propone il titolo, compila i campi dicendoti da quale documento e da quale riga arriva ognuno, ti chiede quello che nei documenti non c'è — e stampa il modulo ufficiale della Regione, non un riepilogo da ricopiare. Le ore che avanzano tornano dove il tuo lavoro vale: il sopralluogo fatto con calma, la valutazione che nessuno può firmare al posto tuo, i clienti che finora non avevi tempo di cercare.
Quello che carichi
più due righe di descrizione dell'intervento, scritte come le diresti a voce.
Quello che trovi compilato
Guardalo lavorare
Non sono animazioni di marketing: è lo schermo di uno studio che prepara una CILA vera, con i tempi veri. Il primo video è accelerato tre volte perché la pratica intera dura dieci minuti — e dieci minuti, per una CILA completa, restano il punto.
Fascicolo caricato, agente al lavoro, campi con documento e riga accanto, domande su quello che manca, asseverazioni messe a mano e modulo della Regione generato. 3 minuti e mezzo (ripresa reale di 10 minuti, accelerata 3×). Guardalo su YouTube.
Tolleranze costruttive: 95 mq, scostamento del 2,6% sull'altezza, difformità del 1998. Sceglie lo scaglione giusto, controlla la data e ribalta il caso se la stessa difformità fosse del 2025. 45 secondi, con le fonti sotto la risposta. Guardalo su YouTube.
Preferisci cliccare invece di guardare? Le demo dell'interfaccia sono qui: la scrivania (quella del prodotto di oggi), la plancia e il copilota (anteprime di funzioni in lavorazione, con dati di esempio).
Il punto
Una CILA non è difficile: è lunga. I dati del committente stanno nella visura, quelli dell'immobile pure, l'impresa sta nell'incarico, e tu li riscrivi a mano in un modulo di dodici pagine con più di duecento caselle. Poi cerchi sul sito del comune quale versione del modello è quella buona. Poi ricontrolli i dati catastali perché un subalterno sbagliato ti costa un'integrazione e due settimane.
Il lavoro che ti pagano è la valutazione tecnica: qual è il titolo giusto, cosa si può fare su quell'immobile, come si assevera. Il resto è trascrizione, e la trascrizione è esattamente quello che una macchina fa meglio di noi.
Fai due conti con le tue pratiche. Dieci al mese, quaranta minuti l'una di sola ricopiatura: sono sei ore e mezza. In un anno fanno quasi due settimane di lavoro passate a riscrivere dati che stanno già scritti in un altro foglio. Nessuno te le paga: sono margine che se ne va.
Perciò la domanda giusta non è quanto costa il programma. È cosa ci fai, con quelle due settimane: più sopralluoghi fatti come si deve, i controlli che rimandi sempre, e il tempo di andare a cercare i clienti invece di aspettarli.
Come funziona
Trascini i documenti che hai già: visura, incarico, planimetrie, relazioni, preventivi. PDF con testo e Word, fino a 4 MB l'uno; le scansioni vanno passate prima in un OCR e il portale ti dice quali documenti non ha potuto leggere.
Propone il titolo abilitativo, estrae i dati e ne ricava altri da quelli (il civico dentro l'indirizzo, gli allegati dai nomi dei file). Ogni campo dice da quale documento arriva, pagina e riga comprese; se due documenti si contraddicono, il campo diventa rosso e te li mostra entrambi.
Tolleranze, sicurezza del cantiere, contributo di costruzione, titolarità: sono dichiarazioni, non dati da estrarre. Il portale te le chiede a gruppi, solo quelle che nel tuo caso servono davvero, e ti mette accanto la riga del documento che le riguarda.
Non un riepilogo: l'Allegato A della Regione compilato, con l'allegato «Soggetti coinvolti». Se manca qualcosa il portale si rifiuta di generarlo e ti dice cosa manca, quadro per quadro. Restano da mettere data e firma.
C'è anche l'assistente, sempre in fondo alla schermata: legge i documenti della pratica e risponde citando documento e pagina. Se una cosa nei documenti non c'è, lo dice invece di inventarla.
La novità di settembre
Il modulo unificato della Regione Marche ha 217 punti in cui si può scrivere: caselle da spuntare, righe, quadratini dei quadri a, b, c, d, f, g, h, i, delle tolleranze 1BIS e della sismica 2BIS. Fino a ieri i programmi ne compilavano una manciata e il resto lo ricopiavi tu.
Fuori dalle Marche il portale produce il riepilogo completo dei dati, da riportare sul modello del tuo comune: la mappatura di altre regioni si aggiunge su richiesta.
Decreto Salva Casa
Il DL 69/2024 ha sbloccato pratiche che prima non stavano in piedi: difformità che rientrano nelle nuove tolleranze, sanatorie che non richiedono più la doppia conformità piena, cambi d'uso semplificati, sottotetti e locali che oggi possono diventare abitabili. Ogni cliente con una casa degli anni Settanta è una pratica potenziale — se sai riconoscerla.
Lo Specialista cerca su 1.060 pagine di norma — testo unico, decreto, linee guida MIT, recepimenti regionali, giurisprudenza — e puoi restringerlo al regolamento e alle delibere di un comune preciso. Ogni risposta cita la fonte da cui discende; quando la norma in archivio non copre il tuo caso te lo dice, e i riferimenti che non trova negli estratti li segnala in coda. Su una pratica che firmi tu, una risposta sbagliata costa più di nessuna risposta.
Quello che nessun altro ha
Dal 23 maggio 2025 tutti i comuni devono adottare la modulistica unificata aggiornata al Salva Casa. Molti non l'hanno fatto: sui loro portali convivono il modello di giugno 2017 e quello del 2025, e nessuno ti avvisa quale accettano allo sportello.
Rilevazione del 23 agosto 2026, ultimo comune aggiunto il 24 settembre 2026: la data dell'ultimo aggiornamento di ogni documento è scritta in pagina, accanto al link. Il tuo comune non c'è? Lo carichiamo a mano, ed è compreso nella configurazione.
Il confine
Non compila le asseverazioni — il server rifiuta perfino di riceverle, se arrivano da una proposta automatica. Non decide al posto tuo la qualificazione dell'intervento. Non manda nulla al comune. Non mette data e firma. Propone, cita la fonte, evidenzia in giallo, aspetta che tu confermi.
Non è un limite tecnico: è il punto in cui comincia il lavoro che solo tu puoi fare. La qualificazione dell'intervento, la valutazione del caso, l'asseverazione che porta la tua firma sono la tua professione — quello per cui un cliente si rivolge a un tecnico e non a un software. L'agente ti libera dalla parte meccanica proprio per lasciarti il tempo e la testa per la parte che vale la tua competenza.
Quanto costa
Non è un abbonamento da attivare con la carta di credito e da capire per conto proprio. Si parte insieme: configuriamo lo studio, carichiamo i comuni in cui lavori davvero e ti mettiamo in mano una cosa che il primo giorno funziona già.
Un'integrazione richiesta dal SUE costa mezza giornata di lavoro, e capita per un subalterno sbagliato. Il canone di un mese costa meno di due ore del tuo tempo: il conto lo chiude la prima pratica che non torna indietro.
Domande frequenti
Nella versione online restano nel fascicolo della pratica, nello spazio riservato al tuo studio, e il loro testo viene letto da un modello di intelligenza artificiale solo per compilare il modulo. Nella versione da studio può girare tutto sul tuo computer o sul tuo server, con un modello locale: la configuriamo in modalità «solo locale», che si rifiuta di partire se trova un collegamento esterno, così i documenti non escono.
Per questo ogni campo proposto è giallo finché non lo confermi, e porta scritto documento, pagina e riga da cui arriva; codici fiscali e partite IVA con la cifra di controllo sbagliata vengono segnalati. Nel PDF entrano solo i campi confermati: l'errore lo vedi prima, non dopo il deposito.
Per i comuni delle Marche il modulo unificato della Regione (Allegato A, dodici pagine) compilato nelle sue caselle, più l'allegato «Soggetti coinvolti» con i dati di progettista, direttore dei lavori e impresa. Restano da mettere data e firma. Fuori dalle Marche esce il riepilogo completo dei dati confermati, da riportare sul modello del tuo comune.
Oggi la CILA per intero, dal fascicolo al modulo regionale, e il wizard che orienta su tutti gli altri titoli (CIL, CILAS, SCIA, SCIA alternativa, permesso di costruire, agibilità, paesaggistica). SCIA e permesso di costruire completi, più il fascicolo per la ricostruzione post-sisma, sono in lavorazione: per questi titoli il portale raccoglie i dati ma non genera ancora il modulo.
Allora lo carichiamo a mano, ed è compreso nella configurazione. Se i moduli li hai già — perché te li ha mandati l'ufficio tecnico — ce li giri; altrimenti li cerchiamo noi. Da quel momento compaiono nelle tue pratiche accanto a quelli rilevati in automatico, con l'etichetta «caricato». Vale anche per i modelli che il comune ti manda per posta e non pubblica da nessuna parte.
Non c'è, ed è voluto. Gli accessi li creiamo noi quando parte il servizio: ci dici chi deve entrare e ti arrivano le credenziali. Così ogni studio nasce già configurato con i suoi comuni e la sua intestazione, e nessuno si ritrova dentro un programma vuoto da capire da solo.
Il metodo, non solo il programma
Il terzo volume della collana AI per i Tecnici: la guida rapida che applica la metodologia Claude Cowork alle pratiche Salva Casa. Framework passo passo, prompt pronti da copiare e casi reali svolti su tolleranze, stato legittimo e cambio di destinazione d'uso.
Il portale fa la parte meccanica. Il libro insegna che domande fare all'intelligenza artificiale, come verificarne le risposte e dove non fidarsi: si legge in un pomeriggio e si usa il giorno dopo.
Provalo
Lasciaci due righe con i comuni in cui lavori: ti creiamo l'accesso e configuriamo l'agente sulla norma e sulla modulistica di quei comuni — se non sono già a catalogo, li carichiamo per la prova.
Oppure scrivici a info@edilizia-ai.it.